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CASO CLINICO: Riabilitazione estetica dei mascellari atrofici

La realizzazione di protesi in pazienti parodontalmente compromessi in cui anche la performance masticatoria sia oramai alterata, richiede un processo riabilitativo complesso che dovrà affrontare differenti aspetti per curare le alterazioni del cavo orale e riabilitare sia funzione che estetica. Anche la scelta dei materiali deve seguire un preciso razionale clinico, non si tratta infatti solo di una scelta estetica.

Di seguito vi mostriamo un paio di casi reali di riabilitazioni implanto – protesiche, supportate con la metodica allon-4®, procedura particolarmente indicata proprio nel caso della patologia parodontale e oggi ampiamente riconosciuta come valida opzione per la sostituzione dell’intera arcata. Questa metodica, con l’uso dei materiali specifici, descritta step by step, riesce a coniugare perfettamente l’eccellente risultato funzionale con quello estetico oltre alla grande soddisfazione da parte del paziente.

Enrico Agliardi

Prof. Enrico Agliardi

Il Prof. Enrico L. Agliardi ha conseguito la laurea in Medicina e Chirurgia con specializzazione in Chirurgia Maxillo-Facciale e Ortognatodonzia presso l’Università degli Studi di Milano. È professore associato di malattie odontostomatologiche, cattedra di chirurgia maxillo-facciale e speciale riabilitativa, presso l’Università Vita-Salute di Milano, Corso di Odontoiatria. Direttore del reparto di odontoiatria della Clinica Odontoiatrica Resnati dell’ospedale San Raffaele di Milano. Esercita privatamente presso la propria clinica di Bollate (MI). Autore del programma di formazione “Tilted Implants” con vari corsi online ed in sede ogni anno. Ha un’esperienza pluriennale nella chirurgia orale, ortognatica, pre-protesica e pre-implantare e nell’implantologia avanzata con impianti intra-orali ed extra-orali. È supervisore di vari congressi nazionali e internazionali ed è autore e coautore di numerose pubblicazioni e libri nazionali e internazionali.

PRE

Radiografia pre-operatoria, gli elementi dentari di entrambe le arcate
presentano un’avanzata compromissione parodontale. Si evidenzia inoltre la presenza di un’ampia lesione cistica che si estende da 13 a 11.

Situazione intra-orale della paziente. L’importante mobilità degli elementi dentari nell’arcata inferiore ha completamente distorto il piano occlusale e risulta anche ben evidente la totale irrecuperabilità degli elementi
stessi. Nell’arcata superiore la struttura protesica presente evidenzia la
perdita di estetica oltre ad una compromissione dei pilastri protesici.

Sorriso della paziente prima del trattamento, è evidente in deficit
estetico e la compromissione del piano occlusale. Si decide quindi in
accordo con la paziente di eseguire 2 riabilitazioni implanto-supportate
secondo la metodica all-on-4 ®


POST

Radiografia post-operatoria, gli impianti distali sono inclinati seguendo il
protocollo. Superiormente vista la presenza di numerosi difetti ossei, soprattutto
in zona 11-13, viene contestualmente eseguita una rigenerazione ossea che
garantirà la completa osteointegrazione degli impianti oltre al mantenimento di
un adeguato volume osseo.

Protesi provvisorie consegnate alla paziente immediatamente dopo la
chirurgia (circa 3 ore dopo). Viene mantenuta una sotto-occlusione
dei settori posteriori e non viene montato il primo molare per ridurre il
carico masticatorio durante le fasi di osteointegrazione.

Sorriso della paziente con le protesi provvisorie. Il ripristino di un corretto piano funzionale ha anche garantito un ottimo ripristino estetico
già nell’immediato post-chirurgico.

Successivamente si attende per 6 mesi dopo l’intervento chirurgico per rispettare i tempi di osteointegrazione e guarigione tissutale.

Passato tale periodo vengono rilevate nuove impronte e prodotte le protesi definitive. Viene realizzata una struttura interna con barra in titanio CAD/CAM, flangia rosa in resina acrilica Pala caratterizzata con supercolori e denti Premium. La scelta dei materiali segue
un preciso razionale clinico, la resina acrilica Pala è infatti caratterizzata da un’ottima lucidabilità che consente di mantenere sotto
controllo l’accumulo di placca da parte del paziente, inoltre ci permette di ripristinarne lo stato ottimale durante i controlli e smontaggi annuali grazie ad un semplice trattamento con Pala Polish.

Visione laterale del sorriso che evidenzia il risultato finale sul profilo laterale in termini di sostegno labiale.
Radiografia finale di controllo che evidenzia la perfetta osteointegrazione degli impianti e ottima rigenerazione ossea ottenuta.
Dettaglio del sorriso finale della paziente.
Visione intraorale delle protesi definitive consegnate alla paziente. Grazie alla struttura in titanio è stato possibile ridurre notevolmente l’ingombro protesico.
Prof Enrico Agliardi
Prof Enrico Agliardi
Articolo a cura del Dr. Enrico Agliardi

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